Recensioni  
 
  PITHECUSA BIANCO 2009 CORONA D’ORO
EDIZIONE 2011

Esordio di gran classe per questa realtà ischitana nata dieci anni fa per volontà di Antonio Monti, che decide di riprendere gli insegnamenti del padre Tommaso restituendo nuova vita a una tradizione familiare ultracentenaria. Straordinaria la batteria presentata: i due gioielli sono il Bianco Pithecusa e il Rosso Pignanera. Il primo, un blend di Fiano e Biancolella, è elegante, complesso e persistente, con note minerali e di frutti esotici. Il Rosso, da uve Montepulciano e Aglianico, ha un’ottima struttura e un tannino molto fine. Chiudono in bellezza il Rosso Pithecusa, dal bel finale speziato, e i due bianchi, la Biancolella e soprattutto il Terradei, blend di Biancolella e Forastera, piacevolissimo nei toni minerali e di frutta secca.

  BIANCOLELLA DOC - ANNATA 2010
disponibile da fine Marzo a inizio Aprile

Guide e recensioni:
Vini Buoni d’Italia
Gambero Rosso
Slow Food Editore
Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni

IL VENERDI' DI REPUBBLICA
Autore: Gianni e Paola Mura - Articolo del 18.06.2010

...Ecco un Biancolella che merita più di un brindisi...
A Ischia, padre e figlia producono vini profumati, capaci dl rappresentare bene l'isola verde... Pithecusa era l’antico nome greco di Ischia. E così si chiamano un bianco e un rosso, dell’azienda La pietra di Tommasone. Tommasone Monti, vitivinicoltore, morì nel 1980, quando suo figlio Antonio era già in Germania a cercare fortuna. La trovò, settore ristorazione, ma col tarlo delle vigne abbandonate. A fine anni 90 la decisione di farle rivivere. Nel frattempo la figlia Lucia si laurea in Enologia e fa frequenti stage in Friuli. Prima vendemmia, 2004: Pithecusa bianco (Fiano e Biancolella in parità) e rosso (Aglianico, Piedirosso e Montepulciano). Piacciono e finiscono in buona parte in Germania. Nascono poi il Terradei (Forastera più Biancolella) e il Pignanera, blend di Montepulciano e Aglianico. Noi conosciamo da qualche anno il Biancolella in purezza. L’enologa Lucia sa il fatto suo. Il vino rappresenta bene l’isola verde.
Luminoso il colore, suggestivi i profumi floreali e fruttati. Fresco, pulito e armonioso il sapore, da tanti cincin. A Oleggio (Novara) ai Tre Archi, a Roma da Lucantoni sui 9 euro.

   
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L'AZIENDA AGRICOLA
LA PIETRA DI TOMMASONE

Campania
Luca Maroni

La Pietra di Tommasone è frutto di passione ma soprattutto di tradizione familiare. Nel 1980, tuttavia, alla morte di Tommaso (Tommasone), tale tradizione si era interrotta e il figlio Antonio si era trasferito in Germania. Nel 2000, Antonio Monti, attuale titolare dell'azienda, tornando ad Ischia, venne folgorato dall'idea di ricominciare dalle origini ridando vita agli insegnamenti del padre Tommaso. Con la vendemmia 2004 produrre i primi due vini “Pithecusa Bianco” & “ Pithecusa Rosso”.

Il Miglior vino
Biancolella Doc Vigna dei Preti 2009 91
Consistenza: 31 - Equilibrio: 31 - Integrità: 29

Sensazioni: che frutto, che fiore, che suadenza d'uva, di vaniglia di mentoso candore. La mimosa, la primavera esprime questo vino, e che grande suadenza palatale, mai amara, morbida, mai stucchevole, fragrantissima anch'essa.
L'equilibrio è la sua dote favolosamente migliore. Non si può dire dolce, ma di morbidezzza palatale, di uvosità veramente esaustiva. A sopportare il suo carico di rotondità, l'acidità, la fragranza cristallina della sua vena nativa d'aroma.
Un bagliore di frutto e di fiore che non conosce nuvola alcuna. Solo linfacea suadenza, clorofillosa prestanza di grande, prima tersa frescura. E di concentrazione fittissima e pura. Un capolavoro viticolo ed enologico che celebra in uva il suo fragrantissimo aroma.

Gli altri vini
Pithecusa Rosso 2008 IP:87
Biancolella Doc 2010 IP:87
Terradei 2010 IP:86
Pithecusa Bianco 2010 IP:84
Pignanera 2007 IP:84

Commento Conclusivo
Complimenti sentiti all'Azienda Agricola La Pietra di Tommasone. Vini non solo di eccellente ricchezza, campioni dal frutto di morbidezza e nettezza assolutamente superiore. Uno speziato e balsamico Pignanera 2007, un più turgido Pithecusa Rosso 2008 si rivelano già di qualificante spessore. Quindi una serie di bianchi di desueto tenore: la suadenza assai integra del Terradei 2010 evoca la pera; un floreale Pithecusa Bianco 2010 e una morbidissima Biancolella 2010. Quindi un fuoriclasse assoluto, il Biancolella Vigna dei Preti 2009. Campione di consistenza e rotondità di gusto nitidamente eccezionale.
Un gran vino che onora questa rara varietà compositiva svelandoci la miglior Biancolella di sempre. Chapeau a tale alsaziana caratura.

Indici Qualitativi Complessivi
IP complessivo: 86,5; QQT: 6,34
Indici complessivi: C: 29,5 - E: 29,16 - I: 27,83
   
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Azienda Agricola
“La Pietra di Tommasone”
di Monti Antonio
P.IVA: 04 227 281 211

Via Prov.le Lacco, 98
(località Fango)
80076 Lacco Ameno (Napoli)

 

Tel. +39 081 3330330
Fax +39 081 3330677
www.tommasonevini.it
info@tommasonevini.it

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