under water wine

Non solo in cantina, il vino può essere affinato anche negli abissi marini. Dal 2021 dopo aver ottenuto tutti i permessi necessari da parte degli enti di competenza (Guardia Costiera, Aria Marina Protetta Regno Di nettuno, Comune di Casamicciola Terme) e dopo aver ricevuto la concessione demaniale, affiniamo una parte del nostro spumante Metodo Classico a 40m di profondità sui fondali del Mar Tirreno. Abbiamo creato una vera e propria cantina sottomarina.

ma perchè affinare sotto acqua?

Il particolare microclima che si viene a creare con temperatura costante (12°C), assenza totale di luce oltre alla pressione sottomarina che incide su quella interna alla bottiglia, fanno sì che si creino le condizioni ottimali per la maturazione dello spumante in fase di rifermentazione. Le bottiglie vengono custodite all’interno di robuste gabbie in acciaio e vengono posizionate a una profondità di 40m, dove le condizioni favoriscono un affinamento di almeno 24 mesi, ottenendo uno spumante con particolari profumi ed un perlage molto elegante.

Questo tipo di affinamento non ha alcun impatto ambientale nel mondo sottomarino per via dei materiali utilizzato che sono esclusivamente vetro e acciaio anzi, abbiamo riscontrato già dopo pochi mesi si va a creare vegetazione e vita là dove non era presente prima.

Vi presentiamo Aphrodite e
la sua etichetta

Perchè Aphrodite?

Nella religione greca, la dea della bellezza, dell’amore, della generazione. Secondo una versione del mito,
nacque da Urano e dalla schiuma del mare. Veniva anche venerata come dea che rende sicura la navigazione.

Pithecusa, o Pitecussa (in greco Πιθηκοῦσσαι, Pithekoussai, o Pithecusae; letteralmente “delle scimmie,
popolata dalle scimmie”), sull’attuale isola di Ischia, è considerata il più antico stanziamento greco in Italia, la cui fondazione viene fatta risalire alla prima metà dell’VIII secolo a.C. (770 a.C.), per opera dei Greci di Eretria e di Calcide (sull’Eubea). Con buona verosimiglianza non fu una colonia greca in senso stretto, ma una comunità mercantile a prevalenza greca (di almeno due metropoli differente, Eretria e dell’Eubea, ma sono possibili anche ulteriori origini), in cui però convivevano anche numerosi coloni etruschi e fenici (e forse anche punici), nata come emporio multietnico, tese a diventare anche una colonia di popolamento a prevalenza ellenica.

Inoltre a Pithecusa si registra la più antica firma di arte vasaia greca finora pervenuta (testimonianza ne è la Coppa di Nestore).

Il sito di Pithecusa era gestito da un gruppo aristocratico proprietario di navi ed era caratterizzato da una comunità dedita prevalentemente all’artigianato e alle attività marinare. Tra i segni che dimostrano la fisionomia aristocratica del ceto dominante è la coppa rodia, detta di Nestore (della seconda metà dell’VIII secolo a.C.), parte del corredo di un fanciullo di circa dieci anni, che rimanda ad uno dei primi esempi fino ad oggi attestati di pratica conviviale. Nell’iscrizione che vi è graffita l’autore vanta la capacità di essere presi, grazie al vino della sua coppa, dal desiderio di “Afrodite dalle belle corone”.

La nascita dell’etichetta:
L’etichetta è nata in collaborazione con la Scuola di decorazione dell’Accademia Di Belle Arti Di Napoli.

Il progetto

La produzione del vino rappresenta una tradizione antichissima che ha favorito da sempre gli scambi commerciali ed è tuttora diffusa in tutta l’Isola di Ischia. L’isola stessa che è fautrice di un senso di comunità ristretta e solidale, al tempo stesso costruisce le necessità dello scambio culturale e commerciale; il mare che continuamente ridisegna una separazione, nel contempo dà la possibilità di poter raggiungere ogni luogo favorendo la percezione dell’inclusione e del collegamento. Su queste tematiche gli studenti della Scuola di Decorazione dell’Academia di Belle Arti di Napoli si sono soffermati; elaborando e realizzando piccole opere, segni grafici e cromatici che in forma di “etichette d’arte” porranno quel tratto distintivo ai vini pregiati delle Cantine Tommasone dell’Isola d’Ischia.

Il lavoro è stato preceduto da un workshop realizzato dagli studenti dell’Academia al Liceo Buchner d’Ischia a ottobre 2022 nel segno della partecipazione attiva sul territorio condividendo le tematiche con le generazioni più giovani. Il progetto si inserisce nella più ampia collaborazione con Ottorino Mattera di Marina 10Boutique&Design Hotel, imprenditore da sempre attento all’arte, per il format Xenia Concept che ha visto, da giugno 2022, l’Accademia di Belle Arti Di Napoli con gli studenti e le studentesse della Scuola di decorazione interagire con la comunità ischitana attraverso la realizzazione di opere d’arte e incontri con personaggi illustri dell’isola.

La convivialità, per questo anno, segue la suggestione del concetto di accoglienza per il lancio di questa nuova fase del progetto che vedrà, nella primavera 2024, le etichette selezionate vivere sulle bottiglie dei vini delle Cantine Tommasone.

L’etichetta è stata realizzata da Fabrizio De Cunto:
Mare e terra non solo collaborano ma si somigliano… Profumi e sapori di patria ovunque”.