Lacco Ameno e Cantine Tommasone: una lunga storia d’amore

5 cose da sapere su Lacco Ameno a Ischia

La storia di Cantine Tommasone si lega indissolubilmente al Comune di Lacco Ameno, località dell’Isola adagiata sul Monte Vico e che anticamente accolse le prime forme di civiltà a Ischia e nel Sud-Italia.

Proprio a Lacco Ameno, alla fine del 1700, partì la straordinaria avventura enologica della famiglia Monti. A quell’epoca risalgono i resti dell’antico palmento, il vecchio torchio di pressatura e la bottaia scavata nel tufo verde, testimonianze che custodiamo gelosamente e con affetto.

Dal bisnonno Pietro alla nuova generazione che oggi conduce l’azienda, ancora ubicata nello stesso comune, quella di “Tommasone” è stata una storia di passione e amore per la terra e per la vite, di rispetto della natura e di aspirazione ad una produzione sempre più raffinata e di qualità.

5 cose da sapere su Lacco Ameno a Ischia

Per questi motivì, appare importante descrivere e raccontare “il nostro territorio”, quello che ci accoglie da oltre 300 anni e che potrete apprezzare se visiterete la splendida isola partenopea e le nostre cantine.

Il comune di Lacco Ameo si articola nelle contrade di Fango, Mezzavia, Pannella, Lacco di Sopra e Fundera.

1. Storia di Lacco Ameno

Fondato nel VIII sec. a.C. dai greci Euboici, per secoli Lacco Ameno è stato l’unico centro abitato dell’isola, rappresentando una vera cittadella greca nel Tirreno e splendido anfiteatro affacciato sul mare.

Nell’area in cui sorgeva la cittadina di Pithecusa è stata ritrovata la Coppa di Nestore, risalente al 730 a.C., sulla cui superficie sono incisi i seguenti tre versi d’amore:

Alla coppa di Nestor ber valea la pena
Ma, chi alla mia sorseggia, dal desio
Della bionda Afrodite sar tosto preso.

2. Le origini del nome

Secondo gli storici il nome “Lacco” proviene dal greco “lakkos” o pietra. Risale, invece, al 1862 l’aggiunta di “Ameno” proposta dal Sindaco Carmine Mennella, al re Vittorio Emanuele II che lo accordò con decreto ministeriale del 4 gennaio 1963.

2. Santa Restituta, patrona di Lacco Ameno

Ogni anno, dal 16 al 18 maggio, si svolgono i festeggiamenti in onore della patrona Santa Restituta. La leggenda racconta che il suo corpo giunse miracolosamente nella baia di San Montano a bordo di una barchetta proveniente dalla lontana Africa.

3. Storia di Pithecusa: la prima colonia greca

Sono stati i ritrovamenti archeologici nel comune di Lacco Ameno a testimoniare dell’esistenza di Pithecusa, antica e prima colonia greca. Ad essa Cantine Tommasone ha dedicato due tra le sue etichette più apprezzate, il Phitecusa bianco ePithecusa rosso.

I resti della città greca, oggi esposti nel Museo di Santa Restituta (nella piazza di Lacco Ameno) e in quello di Pithecusae (all’interno di Villa Arbusto), raccontano di un popolo semplice dedito all’agricoltura, alla caccia, alla pesca e alla lavorazione della creta; le donne, invece, stavano in casa a filare e accudire i figli.

Villa Arbusto Ischia

Villa Arbusto (Foto © www.comunelaccoameno.it).

Nell’82 a.C. la cittadella fu rasa al suolo da Silla e presto nell’area si insediò una comunità di Cristiani che scelse come luogo di culto un cisternone romano.

Dopo il declino del Medioevo, Lacco Ameno risorse con gli Aragonesi nel 1400 per poi soffrire nuovamente nei secoli successivi a causa delle invasioni e distruzioni dei saraceni. Nel 1635 i turchi profanarono addirittura la statua di Santa Restituta e rubarono le campane della basilica.

4. Cos’è il fungo di Lacco Ameno

Molti avranno sentito parlare del “Fungo” di Lacco Ameno ma non riguarda niente di commestibile. Si tratta, in realtà, di un masso di tufo verde in mezzo al mare, alto 10 metri e probabilmente precipitato dall’Epomeo.

Fungo di Lacco Ameno Ischia

Il Fungo di Lacco Ameno (Foto © DoppioQuarto).

5. Terme Regina Isabella e il Negombo

L’intera Isola d’Ischia è una rinomata destinazione termale, di cui avevamo già parlato, e non fa eccezione il Comune di Lacco Ameno che accoglie due  importanti attrazioni di questo genere. 

Nella piazza di Lacco Ameno dedicata a Santa Restituta ci sono, infatti, le Terme Regina Isabella, volute da Angelo Rizzoli nel 1952 e che hanno contribuito a trasformare un piccolo villaggo di pescatori in una meta del turismo internazionale. Alle terme, lo stesso Rizzoli affiancò la costruzione dell’ospedale “Anna Rizzoli”, l’unico dell’isola.

Ma il comune di Lacco Ameno è anche famoso per il Parco termale del Negombo le cui acque hanno straordinarie qualità termo minerali radioattive.