Castello Aragonese d’Ischia: l’incanto tra storia e arte

È un luogo intriso di storia, cuore pulsante della vita sociale e culturale dell’Isola. Tra mare, relax e degustazione di cibo e vini ischitani, il Castello Aragonese è sicuramente una tappa da non mancare

Lo sapete quanto amiamo la nostra isola. Ischia è il luogo del cuore, quello che custodisce i ricordi di una vita ma anche dove l’uva e il vino scandiscono le nostre giornate. Produrre vini d’Ischia, per Cantine Tommasone, è una passione che dura da generazioni ed è bello sapere che il frutto del nostro impegno quotidiano accompagna i momenti più belli delle persone.

Tuttavia l’antica Pithecusa, abbracciata dal Golfo di Napoli, è anche una terra di rara bellezza dal punto di vista ambientale e custodisce un patrimonio artistico e storico di valore. Per non parlare delle tradizioni locali, a cui siamo legatissimi (ve ne avevamo già parlato qui).

E proprio alla cultura vogliamo tornare in questo articolo, in particolare ad un gioiello di architettura e arte: il Castello Aragonese d’Ischia, meta di migliaia di visitatori ogni anno. Quello che un tempo fu un fortino difensivo, oggi è sede di mostre internazionali prestigiose. Continuate a leggere per scoprire di più.

Castello Aragonese d’Ischia: una storia lunga 25 secoli

Un panorama del Castello Aragonese.

Il Castello Aragonese fu celebrato da illustri artisti della nostra storia letteraria tra cui Vittoria Colonna e Ludovico Ariosto solo per citarne due. Il primo insediamento del Castello risale all’antichità greca, nel V secolo a.C. quando Gerone da Siracusa gettò le prime fondamenta della costruzione: è da lui che deriverebbe il primo nome dato alla struttura, Castrum Gironis. Va detto, in realtà, che gli storici hanno opinioni contrastanti in merito; secondo alcuni questo termine non sarebbe da ricondurre al suo fondatore bensì al significato “giro di mura” che ben rappresentava le fortificazioni intorno a Ischia.

Appena un secolo dopo, furono i Romani a costruire ai piedi del Castello Aragonese una piccola città, Aenaria. Questo luogo intriso di storia fu solcato dalle civiltà che nel tempo si avvicendarono sul Golfo di Napoli: Barbari, Saraceni, Svevi, Angioini, ecc… Il Castello fu un luogo difensivo e d’assedio, sede anche di abitazioni familiari e nobili. Solamente in epoca moderna diventò un centro d’arte.

Un luogo d’arte nell’isola ischitana

La “rinascita” del Castello Aragonese si deve all’opera dell’avvocato Nicola Ernesto Mattera, che l’8 giugno del 1912 acquistò l’edificio dal Demanio dello Stato. Lo pagò 25.000 di lire perché ormai era in pessime condizioni, abbandonato a sé stesso, vuoto e scalcinato. Mattera era riuscito a vederne il potenziale e infatti lo restaurò completamente trasformandolo nel gioiello che oggi valorizza ulteriormente la nostra Ischia. Con la morte dell’avvocato, i figli e la moglie hanno preso in mano l’edificio e sono riusciti a creare un polo per le manifestazioni culturali sull’isola.

Terrazzo dell’Immacolata (Foto © Sito web Castello Aragonese).

Che cosa vedere

Il Castello Aragonese d’Ischia offre ai visitatori un percorso alla scoperta della sua struttura. Le persone potranno addentrarsi nei vari e differenti luoghi che la compongono: il Terrazzo dell’Immacolata, l’omonima Chiesa del XVIII secolo, il Convento del 1575, il Cimitero delle Monache del XVI secolo e, inoltre, carceri, terrazzi, torri e sentieri. La durata della visita dura circa un’ora e mezza durante la quale si percorreranno 2 km in 20 tappe.

Ogni giorno si svolgono visite guidate prenotabili in segreteria, aperte a tutti (Telefono +39 081 992834). Durante il percorso è possibile anche ristorarsi presso la caffetteria o acquistare libri e souvenir al bookshop.

Il Castello d’Ischia è anche luogo di vivace diffusione della cultura; ha ospitato, infatti, mostre di rilievo, come quella su Picasso o Morandi, ed eventi musicali, teatrali e artistici di vario livello. Ma non solo, sono stati organizzati anche percorsi enogastronomici.

Quanto costa visitare il Castello Aragonese d’Ischia?

Se siete ad Ischia, dopo essere passati a trovarci in Cantina per degustare i nostri vini (che si possono acquistare anche online cliccando qui), v suggeriamo una visita al Castello Aragonese. È aperto tutto l’anno, 7 giorni su 7; il costo del biglietto intero è di 12 euro, ma esistono alcune agevolazioni per la riduzione. Gli studenti fino ai 26 anni potranno visitare il Castello al prezzo ridotto di 10 euro. Invece, i ragazzi dai 10 ai 18 anni pagheranno 10 euro, mentre per i più piccoli, da 0 a 9 anni, l’ingresso è totalmente gratuito.

All’interno del Castello d’Ischia spesso si svolgono spettacoli ed eventi culturali, gratuiti o a pagamento, con prenotazione o meno, pertanto si consiglia di consultare il sito web (www.castelloaragoneseischia.com ) che offre tutte le informazioni utili.